CODICE ETICO PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Maggio 2008 09:41

CODICE ETICO ATLETI AIGFA

 

Premessa 

Buongiorno a tutti. E soprattutto a quelli che si chiedono che senso possa avere, nel nostro sport, un codice etico. La prima risposta che potremmo dare è che i principi sono importanti. Su impulso di Valerio, e andando anche oltre quella che era la mia iniziale convinzione, nella mia ricerca di materiale per costruire questo codice, mi sono imbattuto in quell’intervento che ho posto come introduzione al codice stesso.


Vi prego di leggerlo, quand’anche non avrete la pazienza per soffermarvi sui singoli articoli, che comunque ho tentato di ridurre quanto più possibile, leggete almeno quello. Sono poche righe, nel quali l’autore, un uomo che certo non si definirebbe uno sportivo, ma che forse lo era davvero nell’intimo, parlando a degli sportivi “veri”, descrive cosa può fare uno sport il quale, lungi dall’essere “mera potenza fisica ed efficienza muscolare”, si faccia guidare da dei principi saldi.

Non è più ossessione per la perfezione, sopraffazione dell’avversario, violenza… ma diviene esso stesso un: “veicolo di civiltà e di genuino svago” un mezzo per passare dall’antagonismo all’agonismo, per passare da un “nemico” ad un “avversario”, il cui fine ultimo diviene lo sviluppo globale della persona e di una società più a
misura d’uomo.


Questo uno sport guidato da principi seri può fare, questo, a nostro parere, è possibile. Obiettivo ambizioso? Certamente! Ma siamo convinti che, in certe occasioni, bisogna essere come l’arciere di principesca memoria il quale, per raggiungere il bersaglio lontano, tende l’arco verso l’alto e punta la sua freccia verso il cielo. Ecco, questo nostro codice è, vorrebbe essere, questa freccia che punta verso l’alto.


In chiusura, vorrei dare anche una seconda risposta sul perché sia necessario un codice etico; i principi sono importanti, ma questi principi si esplicano al meglio in un quadro condiviso di regole, ed è questa la nostra seconda risposta. Queste regole le potete trovare all’interno del codice vero e proprio. Esso si divide in due parti: la prima dedicata più propriamente agli associati AIGFA; la seconda, che vi offriamo in puro spirito di servizio, a tutte le società ed a tutti gli atleti. Sperando possano ispirarvi e certi che il nostro lavoro non è e non può essere definitivo, vi preghiamo di farci pervenire le vostre osservazioni, le vostre proposte, i vostri insulti anche… per il resto, buon football a tutti.

Roberto Bonini – Muli Trieste

INTRODUZIONE al CODICE ETICO


L’attività sportiva pone in luce, oltre alle ricche possibilità fisiche dell’uomo, anche le sue capacità intellettuali e spirituali. Non è mera potenza fisica ed efficienza muscolare, ma ha anche un’anima e deve mostrare il suo volto integrale. Ecco perché il vero atleta nondeve lasciarsi travolgere dall’ossessione della perfezione fisica, né lasciarsi soggiogare dalle dure leggi della produzione e del consumo, o da considerazioni puramente
utilitaristiche ed edonistiche. Le potenzialità del fenomeno sportivo lo rendono strumento significativo per lo sviluppo globale della persona e fattore quanto mai utile per la costruzione di una società più a misura d’uomo. Il senso della fratellanza, la magnanimità, l’onestà e il rispetto del corpo – virtù indubbiamente indispensabili ad ogni buon atleta- contribuiscono all’edificazione di una società civile dove all’antagonismo si sostituisca l’agonismo, dove allo scontro si preferisca l’incontro ed alla contrapposizione astiosa il confronto leale. Così inteso, lo sport non è un fine, ma un mezzo; può divenire veicolo di civiltà e di genuino svago, stimolando la persona a porre in campo il meglio di sé e a rifuggire da ciò che può essere di pericolo e di grave danno a se stessi o agli altri. Non sono purtroppo pochi, e forse si vanno facendo più evidenti, i segni di un disagio che talvolta mette in discussione gli stessi valori etici fondanti la pratica sportiva. Accanto ad uno sport che aiuta la persona, ve n’è infatti un altro che lo danneggia; accanto ad uno sport che esalta il corpo, ce n’è un altro che lo mortifica e lo tradisce; accanto ad uno sport che persegue nobili ideali, ce n’è un altro che rincorre soltanto il
profitto; accanto ad uno sport che unisce, ce n’è un altro che divide.

(Giovanni Paolo II°)

 

 

CAPO I


 

PREMESSA


Art. 1
L’Associazione Italiana Giocatori Football Americano
1. AIGFA è un associazione costituita a difesa e a tutela del giocatore di football, è il sindacato dei giocatori.
2. A tal fine svolge tutte le attività ritenute necessarie o utili al raggiungimento dell’oggetto sociale e dei sui
scopi, così come previsto dallo statuto dell’Associazione stessa.
3. L’Associazione aspira a mantenere il rapporto di fiducia con tutti i soggetti che contribuiscono al
realizzarsi della sua missione.
4. L’Associazione, mirando a prevenire il rischio di comportamenti non etici, intende operare nel pieno
rispetto della legge, informando la propria azione a principi di chiarezza e trasparenza.

Art. 2
Codice etico
1. Il presente Codice etico individua i valori che costituiscono l’etica sociale e reca una serie di norme che
dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano presso l’AIGFA, nell’ambito delle rispettive
competenze ed in relazione alla posizione ricoperta all’interno dell’Associazione. Il codice specifica inoltre
quali siano i principi che, all’interno di una pratica sportiva leale e corretta, il giocatore di football associato
ad AIGFA è chiamato a rispettare.
2. Il Codice Etico AIGFA è ispirato e sottostà ai principi del Codice Europeo di Etica Sportiva del Consiglio
d’Europa del 1992, alla Carta Olimpica del CIO e al suo Codice Etico.

Art. 3
Osservanza del Codice etico
1. Il Codice viene consegnato, in copia, ad ogni componente del Consiglio Direttivo, a tutti i Delegati
Regionali ed ai membri del Collegio Arbitrale. Viene distribuito a tutti i soci AIGFA ed è portato a
conoscenza di tutto il movimento del football americano. Se ne richiede il rispetto, prevedendo, in caso
di inosservanza la potestà per l’Associazione di irrogare adeguate sanzioni disciplinari ai suoi associati:
2. I soggetti sopra indicati sono, pertanto, tenuti a conoscere il contenuto del Codice etico, ad
osservarlo ed a promuovere la sua attuazione.

CAPO II


PRINCIPI GENERALI


Art. 4
Conformità a leggi e regolamenti e politica sociale
1. Tutte le attività sociali devono essere espletate in conformità alla legge e secondo le procedure
interne; in genere, i comportamenti posti in essere sono ispirati alla massima correttezza dal punto di
vista gestionale, alla completezza e trasparenza delle informazioni, alla legittimità formale e sostanziale
ed alla chiarezza e veridicità dei riscontri contabili.
2. L’ AIGFA opera, altresì, nell’assoluto rispetto della legge e delle normative vigenti nei paesi in cui
svolge la propria attività.
3. Gli amministratori ed i dipendenti, nonché coloro che a vario titolo operano con la stessa, sono
tenuti, nell’ambito delle rispettive competenze, a conoscere ed osservare le leggi ed i regolamenti
vigenti in tutti i Paesi in cui la medesima opera.

Art.5
Regole di comportamento societario
1. Tutti devono essere a conoscenza delle normative che disciplinano l’espletamento delle proprie funzioni e
dei conseguenti comportamenti.
2. Tutte le attività devono essere svolte con impegno, rigore morale e correttezza gestionale, anche al fine
di tutelare l’immagine dell’AIGFA.
3. Tutti nell’ambito delle loro attività devono tenere una condotta ispirata ai principi di lealtà, integrità ed
onestà, evitando atti e comportamenti caratterizzati da animosità o conflittualità, mantenendo rapporti
improntati a fiducia, collaborazione e reciproco rispetto.
4. Non si deve abusare del ruolo rivestito all’interno dell’AIGFA, né porre in essere atti contrari ai doveri di
ufficio, né omettere o posticipare un atto per interessi personali.
5. Informazioni o documenti, anche non riservati, di cui si è in possesso per rapporti professionali o per
ragioni di ufficio, non possono essere utilizzati per fini personali, salvo autorizzazione espressa della
persona o dell’ente competente a cui attiene la proprietà dei suddetti dati.

Art. 6
Ambito di applicazione
1. Il Codice etico si applica a tutti gli associati AIGFA.



GLI ATLETI AIGFA


Noi, Atleti, consapevoli che il nostro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello sport del football americano in Italia, dobbiamo perseguire il risultato sportivo ed il proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti dal presente Codice Etico , osservando il principio di solidarietà considerando quindi più importante il rispetto dei valori sportivi rispetto al perseguimento del proprio successo, ad onorare lo sport e le sue regole attraverso la competizione corretta, impegnandoci sempre al meglio delle nostre possibilità e delle nostre condizioni psico-fisiche comportandoci sempre e comunque secondo i principi di lealtà e correttezza riconoscendo nostra personale responsabilità ci impegnamo a:


1- a tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo per il mondo del Football Americano e
della società civile;
2- a rifiutare ogni forma di doping o di assunzione di fattori alteranti;
3 - a svolgere costantemente un’attività di aggiornamento e di informazione personale volta a conoscere le sostanze
e farmaci proibiti, la loro azione farmacologica nonché gli effetti sulla salute conseguenti al loro utilizzo;
4- ad astenersi dal compiere, con qualsiasi mezzo, atti diretti ad alterare artificiosamente lo svolgimento
o il risultato di una gara;
5 -- ad astenersi consapevolmente da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l’integrità fisica e/o morale degli
avversari,
6 -a rispettare gli stessi, irispettare i nostri avversari, rispettare i nostri allenatori, rispettare i nostri dirigenti ed ogni
persona che, all’interno della pratica sportiva del football americano, con noi collabori;
7 - a rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede
ed obiettivamente;
8 - ad evitare, sia durante lo svolgimento delle competizioni che non, comportamenti o dichiarazioni che in qualunque
modo possano costituire incitamento alla violenza o ne rappresentino apologia;
9 - a rispettare sempre ed in ogni modo le tifoserie; ad adottare iniziative positive e/o comportamenti atti a
sensibilizzare il pubblico delle manifestazioni sportive al rispetto degli atleti, delle squadre avversarie e dei relativi
sostenitori;
10 - ad astenersi dall’esprimere pubblicamente giudizi lesivi della reputazione dell’immagine e dignità
personale di altre persone o organismi operanti nell’ordinamento sportivo;
11 - ad astenersi da qualsiasi comportamento discriminatorio in relazione alla razza, all’origine etnica o territoriale, al
sesso, a orientamenti sessuali, alla religione, alla condizione psico-fisica-sensoriale ed alle opinioni politiche;
12 - a rendersi disponibili a partecipare ad ogni iniziativa della propria società di appartenenza volta alla promozione
dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.
13 - applicare onestamente, imparzialmente e puntualmente tutte le regole e le norme di comportamento che
governano le competizioni sportive legate al football americano in ogni sua espressione.

 
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